La facciata della stazione ferroviaria di Trani
La stazione di Trani, sulla linea ferroviaria Adriatica — foto: Chris0693 · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Trani sta sulla costa adriatica, circa quarantadue chilometri a nord di Bari, nella provincia di Barletta-Andria-Trani. È una posizione fortunata per chi viaggia: la città è servita dalla ferrovia Adriatica, sfiorata dall'autostrada A14 e distante poco più di mezz'ora d'auto dall'aeroporto di Bari. Nessuna delle tre opzioni è complicata. Ognuna, però, ha un dettaglio che conviene conoscere prima di mettersi in viaggio, soprattutto se la destinazione finale è il centro storico.

In treno: il modo più lineare

La stazione di Trani si trova sulla linea ferroviaria Adriatica, una delle direttrici portanti della rete italiana, ed è servita dai treni regionali della direttrice Foggia-Barletta-Trani-Bari. Da Bari Centrale il viaggio dura meno di un'ora, con collegamenti distribuiti lungo tutta la giornata. Orari, tipologie di treno e tariffe cambiano di continuo e non ha senso fidarsi di quello che si legge in giro: l'unica fonte da consultare, poco prima di partire, è il sito di Trenitalia.

Per chi alloggia in via La Giudea il treno ha un vantaggio molto concreto: elimina alla radice il problema del parcheggio, che a Trani non è banale. Una volta arrivati, il nucleo monumentale della città — Cattedrale, Castello svevo, porto, quartiere ebraico — è interamente percorribile a piedi. L'auto torna utile soltanto se si ha intenzione di spingersi nell'entroterra murgiano.

In aereo: Bari-Palese e il collegamento su ferro

Lo scalo di riferimento è l'Aeroporto Internazionale di Bari Karol Wojtyła, a Bari-Palese, codice BRI: circa quaranta chilometri da Trani, poco più di mezz'ora in auto. Chi non noleggia una macchina ha comunque una via comoda, perché l'aeroporto è dotato di una propria stazione ferroviaria. Dal terminal si prende il collegamento FR2, servito da Trenitalia in collaborazione con Ferrotramviaria, fino a Bari Centrale — una quindicina di minuti — e da lì si prosegue con un regionale della linea Adriatica fino a Trani. Due cambi in tutto, nessuna acrobazia.

Esistono anche collegamenti diretti documentati fra la provincia di Barletta-Andria-Trani e gli aeroporti di Bari-Palese e di Foggia Gino Lisa, ma si tratta di servizi stagionali o promozionali. Prima di costruirci sopra un itinerario, verificate sui canali ufficiali che siano effettivamente attivi nel periodo del vostro viaggio: è una di quelle cose che vanno controllate, non date per scontate.

In auto: la parte che si dice malvolentieri

Il riferimento autostradale è l'A14 Adriatica, la Bologna-Taranto. Arrivare a Trani in macchina è semplice; il problema comincia negli ultimi cinquecento metri. L'appartamento di via La Giudea non ha posto auto: nessun garage, nessuno stallo riservato, nessuna scorciatoia. Chi arriva in automobile deve mettere in conto di lasciarla fuori dal nucleo storico e fare l'ultimo tratto a piedi con i bagagli. Preferiamo scriverlo qui, in chiaro, piuttosto che farvelo scoprire con il motore acceso in un vicolo.

A questo si somma la Zona a Traffico Limitato. Il centro storico di Trani è in parte soggetto a ZTL con varchi elettronici, distribuiti fra l'area del porto e la zona di via Mario Pagano. Zone, fasce di attivazione e modalità di permesso variano per area e per stagione: l'unica cosa sensata è consultare il sito del Comune di Trani prima della partenza. Il navigatore, i varchi, non li vede.

Detto questo, l'auto resta preziosa per una cosa: l'entroterra. Castel del Monte, la Murgia, i paesi dell'olio non hanno collegamenti ferroviari altrettanto comodi. Se invece il vostro programma è fatto soprattutto di Trani, mare e costa, il treno vi risparmierà diverse seccature.

Buono a sapersi: l'appartamento è al terzo piano e non c'è ascensore. Le scale sono strette e ripide. Una valigia media, che si porta comodamente a mano, vale più di un trolley grande e stracarico: è un dettaglio che al momento della prenotazione sembra secondario e che alle sette di sera, dopo un viaggio, non lo è per niente.

L'ultimo tratto: via La Giudea 8

L'indirizzo è dentro l'antico quartiere ebraico, a pochi passi dalla Cattedrale e dal porto: significa che il giro in città comincia appena chiusa la porta di casa. Il check-in è dalle 15:00, il check-out entro le 10:00. Se il treno vi lascia a Trani in tarda mattinata c'è tutto il tempo per un primo passaggio sul porto prima di salire. Le chiavi si concordano con Patrizia, che è anche la persona giusta a cui porre in anticipo le domande logistiche, incluse quelle sul dove lasciare l'auto.

Arrivare a Trani, alla fine, è la parte facile. Quella che resta comincia più tardi, quando le valigie sono posate, le imposte aperte e ci si accorge che il mare è a pochi vicoli di distanza. Da quel momento in poi, per giorni, di mezzi di trasporto non avrete più bisogno.

Dormire nel centro storico di Trani — Terrazza Nostromo Francesco

Un appartamento di 86 m² con terrazza privata in via La Giudea, a pochi passi dalla Cattedrale e dal porto. Fino a quattro ospiti, due bagni, cucina in legno su misura.